La Stampa Digitale

 

 

La rivoluzione 4.0 (di cui abbiamo parlato qui) sta investendo anche il settore degli imballaggi, con l’introduzione della stampa digitale. La stampa digitale è una nuova metodologia di stampa che cambia le regole del gioco, permettendo alle imprese di avvicinarsi maggiormente al consumatore finale. In realtà, la stampa digitale è solo una delle tante trasformazioni che il mondo del confezionamento di prodotto sta vivendo in questi ultimi anni. L’evoluzione della packaging industry è infatti trainata dalle tecnologie 4.0, che danno vita al cosiddetto digital packaging.

 

COS’E’ IL DIGITAL PACKAGING?

Cosa si intende quando si parla di digital packaging? Il digital packaging fa riferimento all’utilizzo delle nuove tecnologie per la produzione di imballaggi di nuova generazione. Si possono esplorare dunque nuove frontiere del packaging. Si inizia a parlare di active packaging (packaging attivo), ovvero di imballaggi che migliorano la shelf-life del prodotto grazie alle componenti del packaging, si sente discutere a proposito di smart packaging, che attraverso la digitalizzazione del contenitore permette di amplificare il rapporto consumatore-prodotto, si tratta di packaging intelligente, che fornisce indicazioni sullo stato di conservazione del prodotto, e da tempo ormai si discorre, appunto, di stampa digitale

 

I VANTAGGI DELLA STAMPA DIGITALE

Senza soffermarci sulle caratteristiche tecniche della stampa digitale, proviamo ad analizzare i vantaggi nell’utilizzo di tale metodo. Innanzitutto, il vantaggio principale della stampa digitale consiste nella riduzione dei tempi. Il passaggio dal file grafico alla prima copia è pressoché immediato. Inoltre, eventuali modifiche possono essere fatte in tempi brevissimi per avviare poi la stampa della tiratura completa. Ciò consente alle imprese di lanciare rapidamente sul mercato anche nuovi prodotti e ovviare rapidamente agli errori commessi.

La stampa digitale permette inoltre di ridurre i costi. Le tecnologie tradizionali sono legate ad impianti costosi, sia in termini di materiali sia in termini di tempi di produzione. Nella stampa analogica, per raggiungere il break even (punto di pareggio) sono necessarie tirature minime molto ampie. La stampa digitale, invece, permette di ridurre drasticamente le tirature minime necessarie, riducendo anche il rischio di una produzione eccessiva rispetto alle vendite. Si generano meno scarti (la produzione sta diventando on-demand) e meno rimanenze di magazzino.

Infine, la rapidità e la riduzione dei costi portano al vantaggio principale della stampa digitale: la personalizzazione. Non esistono più lastre e processi lenti e macchinosi della stampa analogica. Ora le modifiche di design e dell’oggetto possono essere fatte alla svelta a costi sostenibili. È possibile addirittura creare un packaging personalizzato a livello individuale, facendo aumentare notevolmente la brand engagement dell’impresa.

Queste funzionalità aprono nuove prospettive di business, che permettono di reinventare il concetto di packaging.

 

“Reinventare la personalizzazione” di HP Graphic Arts (18/05/18)

CRESCE IL RUOLO DEL PACKAGING COME MEDIA

Come si è potuto osservare nel video di HP, grazie alle tecnologie 4.0 (in particolare della stampa digitale), il packaging accresce notevolmente il proprio valore come media. In un mondo sempre più digitalizzato, il “contenitore” diventa lo strumento tramite il quale si può realizzare la comunicazione tra marca e consumatore. La stampa digitale consente la massima personalizzazione del packaging sia mantenendo competitivi i costi sia coinvolgendo ed emozionando maggiormente il proprio consumatore.

Le possibilità a questo punto diventano infinite. Si pensi alla campagna di Coca-Cola, che negli anni scorsi ha sperimentato le possibilità della stampa digitale inserendo nomi propri diversi su ogni lattina. Qualche tempo dopo, Nutella ha inseguito le orme del colosso statunitense, facendo un passo in più con la sua campagna “Nutella sei tu”. Nutella, infatti, è riuscita a coinvolgere attivamente il consumatore, dando la possibilità di personalizzare l’etichetta del barattolo e di ritirarla presso i punti vendita coinvolti.

Insomma, la stampa digitale permette enorme flessibilità e personalizzazione, rendendo possibile per i brand rafforzare il legame impresa-consumatore e creare loyalty.

Un esempio di lattina Coca-Cola personalizzata

ESISTE UN PERO’!

Avevamo già accennato come la rivoluzione 4.0 dovesse essere abbracciata non solo adottando le tecnologie 4.0, ma anche cambiando radicalmente la propria mentalità (leggi qui). Non basta possedere una stampante digitale capace di creare un pack accattivante, è necessario procedere alla digitalizzazione di tutto il sistema. La digital trasformation, che ricordiamo sta investendo le imprese di tutti i settori, deve essere pervasiva. Si tratta di rendere tutto il sistema-impresa 4.0: macchinari, impianti e software. In modo che si possa creare una piattaforma efficiente, in cui tutti gli elementi siano messi in comunicazione l’uno con l’altro. Una piattaforma di questo genere permetterà di ottenere dati che, se correttamente interpretati, forniranno indicazioni strategiche alle imprese sui percorsi da seguire per migliorare le proprie performance.

 

Fonti:

Fastweb (ultima visualizzazione 19/10/18);
Infopackaging (ultima visualizzazione 24/10/18);
Packageprinting (ultima visualizzazione (19/10/2018);
Packmedia (ultima visualizzazione 26/10/18);
Popupmag (ultima visualizzazione 19/10/2018);
Mintel (2018), Global packaging trend, research report;
Simon Edwards (2012), Why the future of package printing is digital, Foodbev Media, 97, p. 25 (Tonejet ultima visualizzazione 26/10/18);
Sitographics.it (ultima visualizzazione 24/10/18);
Style-different (ultima visualizzazione 24/10/18).


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